Cari studenti, genitori, docenti, ata, rivolgo a Voi tutti l’augurio di festività natalizie serene.

Che sia un Natale gioioso, di quella gioia vera che sgorga dal cuore,

lontani dal chiasso, dalla frenesia.

Sarà un Natale diverso, siamo provati, preoccupati,

in un quotidiano e costante stato di paura.

Molti saranno soli e vivranno da soli queste festività,

privati del modo più autentico  per sentirsi vicini ai propri cari:

l’abbraccio e la convivialità di una mensa condivisa.

Il nostro pensiero è a questi ultimi: la nostra vicinanza non sarà fisica,

ma comunque sentita, autentica, spirituale.

Sento il bisogno di rassicurarvi in questa fase difficile della nostra vita:

l’angoscia è precaria, il dolore provvisorio!

Usciremo da questa emergenza più ricchi umanamente,

consapevoli  che la nostra storia personale e comunitaria non è inutile,

che la vita merita di essere vissuta  con uno sguardo più attento alla realtà che ci circonda.

Cari studenti, ci mancate!

Manca la vostra presenza scolastica, il vostro entusiasmo, la vostra esuberanza,

il vederVi star bene fisicamente e mentalmente,

perché è questo il bene più prezioso per noi educatori,

che ci ripaga di tutti gli sforzi,  la vera meta che perseguiamo e per la quale non lesiniamo sforzi.

Auspico che il nuovo anno  porti il superamento dello stato pandemico

per riprendere a volare abbracciati, così come ci ricorda Don Tonino Bello,

“ Gli uomini sono angeli con un’ala soltanto”.

Ferrara Donato