Il “Giorno del ricordo” è stato istituito con Legge n.92 del 30 marzo 2004, “al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”.
Nel 2025, in occasione del 20° anniversario di questa ricorrenza deputata al ricordo delle vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata, il MUR ha indetto un concorso nazionale rivolto alle Università ed alle istituzioni dell’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica italiane, per la progettazione e la realizzazione di un’installazione artistica dedicata alla ricorrenza da esporre nella città di Trieste.
L’obiettivo dell’iniziativa era quello di promuovere la conoscenza e la consapevolezza, soprattutto tra le giovani generazioni, della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, rafforzando la memoria storica attraverso l’arte e la cultura.
Ad essere valutata come opera più rappresentativa è stata l’opera dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria (ABARC), che si è aggiudicata il concorso bandito nel 2025 con la realizzazione di un’opera-installazione dal forte impatto visivo ed emotivo, concepita per farsi luogo di memoria, riflessione e testimonianza, che sarà posizionata nella città di Trieste che già ha visto, il giorno 6 febbraio, rappresentarsi una esibizione in ricordo e memoria.
Oltre al ricordo rappresentato a Trieste, sono previste in tutta Italia, in occasione della ricorrenza, iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi, in particolare presso i giovani delle Istituzioni della formazione superiore.
Prot. n. 8602_2026
