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Il provvedimento entrerà in vigore lunedì 26 ottobre e resterà valido fino al 24 novembre.

Le principali novità sono così sintetizzabili:

– Per quanto concerne i trasporti pubblici, il DPCM recita: “È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute”;

– Dopo un lungo confronto con i governatori delle Regioni, confermata la chiusura dei locali pubblici alle ore 18. Bar e ristoranti potranno rimanere aperti di domenica e nei giorni festivi;

– Restano liberi gli spostamenti tra Regioni;

– Prevista la chiusura di palestre e piscine;

– Sospensione dell’attività di cinema e teatri;

– Per quanto riguarda la scuola, il DPCM prevede che “l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continui a volgersi in presenza”. Mentre le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adotteranno modalità flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, “incrementando – come sottolinea il nuovo provvedimento- il ricorso alla didattica digitale integrata, per una quota pari almeno al 75 per cento delle attività”.